La resina di Pino non vagliata non subisce alcun tipo di lavorazione né selezione, è accompagnata quindi da foglie, pezzi di corteccia e inclusioni varie.
Storia e tradizioni: la resina di Pino è stata usata come incenso sin dall'antichità da sciamani, druidi e sacerdoti sia per purificare gli ambienti cupi o privi di energia sia per il ridare energia e vitalizzare. Anche una piccola quantità di questa sostanza veniva ritenuta capace di riavvicinare alla natura grazie al suo profumo penetrante e balsamico.
Informazioni: la resina non vagliata è allo stato puro senza alcun tipo di lavorazione né selezione, è accompagnata quindi da foglie, pezzi di corteccia e inclusioni varie.
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